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Venezia, a Ca' Zanardi

Venezia, a Cà Zanardi celebrità della Mostra del Cinema in forma di quadro

CINEMAXXX... - Mostra del Cinema di Venezia


Inauurazione 4 settembre 2010, ore 18.30, Palazzo Ca' Zanardi, Venezia


All'interno del folto carnet di eventi che accompagnerà la 67ma Mostra del Cinema di Venezia, a partire dai primi giorni di settembre 2010, si inserisce la mostra d'arte "CINEMAXXX...- Mostra del Cinema", che ospiterà opere di PG Baroldi e avrà luogo nella prestigiosa sede di Ca' Zanardi, storico palazzo veneziano dove è da poco terminata la regia organizzativa per il film americano "The Tourist" con Angiolina Jolie e Johnny Depp.
Il filo conduttore della mostra è incentrato sulle partecipazioni alla Biennale sezione cinema di quest'anno, prestando particolare attenzione ad alcuni dei suoi maggiori ospiti. Visto il grande interesse riservato alla pellicola di apertura della mostra del cinema, "Black Swan", l'attenzione dell'artista è caduta sul regista, Darren Aronofsky, autore dell'ormai cult "Requiem for a dream", di "The fountain" e del pluripremiato e Leone d'Oro alla 65ma Mostra del Cinema di Venezia "The wresler"; attenzione riservata poi anche agli interpreti, Natalie Portman ("Lèon", "Heat: La sfida", "Star wars episodi I, II, III", "V per vendetta"), Vincent Cassel (rappresentato nell'opera in foto, acrilico su tela 120x100, "Matisse",
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"Donne senza uomini" video di Shirin Neshat

DONNE SENZA UOMINI

Dal 12 marzo al cinema il primo lungometraggio della video artista iraniana Shirin Neshat
 

Tratto da "Donne senza uomini", romanzo realista e magico di Shahrnush Parsipur, il film è il primo lungometraggio dell'artista iraniana Shirin Neshat. Narra la storia delle vite intrecciate di quattro donne iraniane nell'estate del 1953, un periodo catastrofico nella storia iraniana, quando un colpo di stato guidato dagli americani e appoggiato dagli inglesi depose il Primo Ministro democraticamente eletto, Mohammad Mossadegh e restaurò lo Shah al potere.

Note di regia
DONNE SENZA UOMINI descrive un momento fondamentale dell'estate del 1953, quando le speranze di una nazione furono soffocate dalle potenze straniere con un tragico golpe che portò alla Rivoluzione Islamica del 1979. A trent'anni di distanza, mentre vediamo giovani uomini e donne protestare nelle strade dell'Iran nonostante una spietata e brutale repressione, ci rendiamo conto, ancora una volta, che la lotta è viva e vegeta. Posso solo sperare che DONNE SENZA UOMINI, un film in linea con la mia impostazione artistica globale e nomade, offra un piccolo contributo al vasto racconto della storia contemporanea dell'Iran, ricordandoci la voce di una nazione che fu messa a tacere nel 1953 da poteri interni ed esterni e che è tornata a levarsi con un tono assordante" Shirin Neshat.

L' ARTISTA
Shirin Neshat è una fotografa e video artista iraniana che nelle sue opere affronta le complesse forze sociali e religiose che forgiano l'identità delle donne mussulmane. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi ritratti di donne ricoperti di calligrafia nella serie "Women of Allah". Ha anche diretto diversi video, tra cui Turbulent (1998) e Rapture (1999) che le sono valsi il Premio Internazionale alla 48a Biennale d'Arte di Venezia.

Le sue personali sono state esposte, tra gli altri, alla Tate Gallery di Londra, al Guggenheim Museum di New York, al Museo d'Arte Contemporanea di Atene, alla Serpentine Gallery di Londra, alla Kunsthalle di Vienna e al Museo d'Arte Contemporanea di Hiroshima. DONNE SENZA UOMINI è il lungometraggio con cui debutta nella regia cinematografica aggiudicandosi il Leone d'Oro alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 2009.



www.bimfilm.com
www.donnesenzauomini.it

 

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